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Yixiang: “Cavaliere non è pronto. Più facile cessione Inter”

22.14 – Fu Yixiang, vice-presidente della Camera di Commercio Italo-Cinese, interpellato direttamente nella notte d’Oriente da Tuttomercatoweb.com in esclusiva, parla dei rumors cinesi sul futuro del Milan. “Il Cavaliere a mio avviso non è pronto a cedere il club, vedo più facile un ingresso cinese nell’Inter. Jack Ma, numero uno di Alibaba? Non so se ora abbia cambiato idea e non posso parlare per lui. Lo conosco bene, lo portai anche dal Premier Renzi e gli chiesi, un anno e mezzo fa se fosse intenzionato ad acquisire quote del Milan. Rispose con una domanda: ‘scusa Fu, ma a cosa mi serve?'”.

20.15 – Adriano Galliani è appena arrivato all’evento Huawei al quale prenderà parte. Ai cronisti presenti, l’amministratore delegato rossonero ha detto: “Non si parla, non si parla”.

18.50 – Secondo fonti di mercato vicine alla trattativa, scrive Calcioefinanza.it, il consorzio di imprenditori cinesi avrebbe già preso l’impegno di investire su base pluriennale la cifra di 300-400 milioni. Quindi, complessivamente la spesa potenziale per rilevare il controllo del Milan potrà raggiungere gli 1,2 miliardi. L’incognita resta quella legata ai tempi per il possibile closing. Se Silvio Berlusconi accetterà dal punto di vista economico l’offerta, compratori e advisor cercheranno di arrivare alla firma entro la data dell’avvio del calciomercato estivo per la stagione 2016-2017 (il campionato prenderà avvio il prossimo 21 agosto). E, quindi, presumibilmente la trattativa potrebbe positivamente concludersi a luglio.

18.27 – Secondo quanto sottolinea Premium, Silvio Berlusconi sta aspettando i documenti che sta preparando Fininvest riguardo al gruppo cinese interessato. Entro due settimane ci sarà chiarezza e poi si entrerà nel merito dei dettagli e delle decisioni.

18.00 – Sono ore delicate e giorni per la cessione del Milan ed è comprensibile la cautela di tutte le parti in causa. L’ufficio per le relazioni per l’Europa del gruppo Alibaba si è trincerato dietro un no comment, interpellato di colleghi di Repubblica.it. In attesa di risposte anche dall’Asia ed anche dall’altro gruppo potenzialmente interessato al Milan, HWL, la nostra redazione registra un “no comment” a riguardo anche da parte dell’advisor statunitense coinvolto nella trattativa, Salvatore Galatioto. Domani il cda potrà dare una prima traccia di come proseguirà il percorso di cessione del Milan, una strada che però sembra già impostata.

17.30 – Domani il consiglio d’amministrazione in casa rossonera. Convocazione alle ore 16, sarà una giornata importantissima per il futuro del club. Intanto solo e soltanto conferme sulle offerte cinesi, nonostanti le smentite cinesi: il Milan può passare presto dalle mani di Silvio Berlusconi in quelle asiatiche. Le due cordate sono Alibaba (sulla quale arriva la frenata di Fininvest) e di HWL.

15.40 – Ulteriori informazioni dal Corriere dello Sport: la fase di due diligence è andata in porto per la firma dell’accordo preliminare. Dalla prossima settimana, poi, si aprirà una seconda fase, con nuovi controlli sui conti rossoneri. La firma definitiva arriverà entro la fine di giugno. E, attesissima, oggi c’è l’assemblea degli azionisti del Milan che molto probabilmente ratificherà lo storico passaggio di consegne.

15.00 – 865,47 milioni: è quanto il patron Berlusconi ha speso in questi suoi 30 anni di gestione del Milan, il motivo principale per cui, secondo il Corriere dello Sport, avrebbe deciso di vendere.

14.36 – Jack Ma ed Alibaba nulla avrebbero a che fare con la cordata cinese che in questo momento sta trattando il Milan, quella guidata dall’advisor Sal Galatioto. Se mai Alibaba comprerà il Milan, non sarà infatti attraverso una cordata, secondo quanto riferisce il giornalista Carlo Festa de Il Sole 24 Ore.

14.18 – Con una comunicazione pervenuta pochi minuti a MilanNews.it, la Fininvest tiene a smentire le voci rimbalzate questa mattina – sui siti di due testate nazionali – in merito ad un avvenuta cessione del Milan, da parte di Silvio Berlusconi, alla cordata cinese per 700 milioni di euro. Che la situazione sia in ebollizione, però, è altrettanto vero viste le numerosi voci emerse. Tuttavia rimane ancora da capire chi siano i soggetti interessati all’acquisto del Milan e rappresentati dall’advisor italo-americano, Sal Galatioto, il quale sta portando avanti i contatti con Fininvest su mandato di investitori cinesi.

14.10 – La decisione di vendere da parte di Silvio Berlusconi è recente: nella tradizionale cena di inizio settimana con il management di Fininvest, il patron si sarebbe convinto nel prendere seriamente in esame la situazione relativa alla cessione del Milan. Da ambienti Fininvest, inoltre, viene smentito il coinvolgimento di Jack Ma nella cordata cinese interessata.

13.49 – Ecco gli ultimi aggiornamenti da parte di Sportmediaset: il patron Silvio Berlusconi riceverà nei prossimi giorni gli ultimi documenti riguardanti il gruppo cino-americano e deciderà dunque presto se concedere l’esclusiva ai nuovi potenziali compratori primo passo per l’eventuale vendita. C’è molta cautela riguardo alle date e ai nomi che compongono il gruppo, ma come trapela dall’ambiente Fininvest non risulta fra i componenti della cordata il nome di Jack Ma, fondatore di Ali Baba gigante dell’e-commerce cinese.

13.32 – A margine dell’assemblea degli azionisti di Mediaset, l’ad Pier Silvio Berlusconi è tornato ad analizza la possibile cessione del Milan, come riporta corrieredellosport.it: “Mi auguro solo che il Milan a breve trovi una strada definitiva che riporti la squadra in un progetto che guarda al futuro. Ma altro non so e quindi non posso dire”.

13.27 – Il patron Silvio Berlusconi ha incontrato effettivamente, stamattina, la cordata di cinesi interessata a rilevare il Milan. Pare che però l’intenzione presidenziale, almeno per il momento, non si sposti da quello già detto con mister Bee, con il 49% in vendita e l’intenzione di rimanere presidente. Perché comprare per poi non avere la maggioranza? Negli accordi ci sarebbe pure la possibilità, dopo tempo e con clausole blindate, di crescere con gli investimenti fino alla maggioranza assoluta. La valutazione che Berlusconi fa del Milan non è di 480 milioni di euro, ma tra i 350 e i 400.

13.18 – L’agenzia Adnkronos, riportando ambienti vicini alla trattativa tra Fininvest e la cordata cinese per la cessione a quest’ultima del Milan, riferisce che “durante la trattativa ormai in corso da mesi non risulta il nome di Jack Ma”. Nelle ultime ore, il nome dell’imprenditore cinese fondatore di Alibaba è stato accostato con insistenza al gruppo interessato ad investire nel club di via Aldo Rossi. “Il tutto è ancora in discussione e Silvio Berlusconi ancora non ha deciso nulla”, sottolineano a proposito di una imminente cessione della società rossonera.

13.08 – Qualche giorno fa un portavoce di Silvio Berlusconi ha dichiarato all’AGI: “La partita è aperta, se vende lascia il Milan in buone mani”, rassicurando dunque i tifosi riguardo il prossimo proprietario.

13.01 – Secondo quanto riferisce gazzetta.it, dopo Jack Ma, spunta un nuovo nome sul capo della cordata cinese che vuole acquistare il Milan: si tratta di Li Ka Shing, il proprietario di Hutchison Whampoa, gruppo leader nel mondo delle telecomunicazioni che, tra l’altro, sta gestendo l’accorpamento tra le società telefoniche 3 e Wind.

12.55 – Ricapitoliamo la situazione societaria al momento attuale in ottica di un passaggio di mano: il Milan ha stretto patto di riservatezza con i gruppi cinesi interessati all’acquisto della società. Alcuni sarebbero addirittura disposti a pagare 20 milioni per vedere i conti della società e trattare in esclusiva l’acquisto della società. In Via Aldo Rossi intanto domani ci sarà assemblea dei soci in cui verrà approvato il bilancio del club: di 700 milioni circa la valutazione del club, comprensiva del debito, pari più o meno a 250 milioni.

12.51 – L’offerta praticamente irrinunciabile è arrivata dall’advisor italoamericano Sal Galatioto, con la sua GSP (Galatioto Sports Partners). In rappresentanza di una cordata di imprenditori cinesi impegnati nell’e-commerce e nel settore dell’energia rinnovabile. Sono stati giorni molto intensi, con la fase di due diligence (l’analisi dei conti delle due parti in causa) conclusa la scorsa settimana. Questo sempre secondo Tuttosport.

12.47 – “Non posso dire niente”. Così l’ad di Mediaset, Pier Silvio Berlusconi, risponde ai giornalisti sull’ipotesi che sia in dirittura d’arrivo la trattativa per la cessione del Milan.

12.40 – Il Milan è stato ceduto, finisce l’era Berlusconi dopo trent’anni. Ne è certo Tuttosport, che sul proprio sito ufficiale scrive che l’accordo è stato trovato sulla base di 700 milioni, con la cordata cinese che ha convinto con le sue credenziali economiche il patron rossonero. Agli asiatici andranno il 70% delle azioni rossonere subito e il restante 30% nel giro di un anno, che hanno messo sul tavolo delle trattative tra i 700 e i 720 milioni per l’acquisto del Milan.

fonte: Simone Lorini e Marco Conterio-Tuttomercatoweb

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